Eva VS Eva

Dalle forme classiche alle suggestioni del contemporaneo, in una continua eco narrativa, la mostra intende restituire spessore e poliedricità a figure femminili che la storia, l’immaginario collettivo e l’interpretazione hanno appiattito in un ruolo o in uno stereotipo.

Location:

Villa Adriana e Villa d’Este – Santuario di Ercole Vincitore
via degli Stabilimenti, 5
00019 – Tivoli (RM)
Tel.: +39 0774 312070

Venerdì 10 maggio alle ore 17.30 presso Villa d’Este a Tivoli si inaugura un’esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo Eva vs Eva (Villa d’Este / Santuario di Ercole Vincitore, 10 maggio – 1 novembre 2019), organizzata in collaborazione tra l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei.
Curatori della mostra sono: Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro.

Lo spirito ambivalente della donna – da rassicurante simbolo della maternità ad ambigua forza della natura – connota e caratterizza l’intera iniziativa. L’apparente dicotomia insita nell’idea progettuale si esplica in due percorsi distinti, complementari e contigui, coinvolgendo due sedi delle Villae: il piano nobile di Villa d’Este e l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore.

Biglietto:

Biglietto (con accesso ai siti), fatte salve le gratuità di legge per l’ingresso ai monumenti:
Villa d’Este € 13,00
Santuario di Ercole Vincitore € 5,00

Per tutta la durata dell’esposizione – Passepartout, visite tattili alla mostra Eva vs Evaper tutti, su richiesta.
Info e prenotazioni: lucilla.dalessandro@beniculturali.it
Visita gratuita, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge)

16 giugno, 14 luglio, 11 agosto, ore 11.00 – Ercole ed Eva: una storia raccontata attraverso i millenni, visite didattiche a cura di Coopculture (max. 30 persone).
L’allestimento della mostra Eva vs Eva presso l’Antiquarium offre lo spunto per un percorso nel Santuario di Ercole durante il quale, accanto alla storia del sito e dei suoi molteplici cambiamenti d’uso, ci si soffermerà sul legame di Ercole con l’universo femminile. Successivamente, proprio l’analisi dell’universo femminile nella sua duplice valenza nel mondo occidentale costituirà il filo rosso del percorso attraverso le opere esposte nel museo.
Info e prenotazioni: 0774/382733; villa.adriana@coopculture.it
costo: € 5,00 in supplemento al biglietto d’ingresso

9 luglio, ore 20.00 – Scienze: Femminile Plurale, incontro-dibattito curato dall’Associazione Lucha y Siesta e dal collettivo delle Ipazie
Una riflessione su scienza, femminismo e divulgazione, che affronta diversi temi: il soggetto cognitivo, sebbene neutrale, tradizionalmente declinato come uomo, occidentale eterosessuale; il mondo della divulgazione e come vi partecipano e sono viste e raccontate le donne; infine, l’assenza del contributo femminile nei libri di testo.
Info: lucilla.dalessandro@beniculturali.it
Ingresso libero

“Questo complesso progetto, articolato attorno alla fascinazione della figura femminile, è sostenuto dalla collaborazione con eccellenze della realtà museale nazionale, quali il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei. La volontà è generare nuove connessioni ed esperienze di conoscenza, attraverso un racconto polifonico e composito, che si snoda, con molteplici suggestioni trasversali, dai primordi dell’umanità sino alla rivoluzione di genere del XX secolo.”

Andrea Bruciati direttore delle Villae

“La mostra consente di cogliere i molteplici e diversi aspetti dell’universo femminile, al di là degli stereotipi, attraverso figure mitiche ed evocative quali la saggia Penelope, l’indomabile Medea, le ammalianti Sirene e poi Livia, Agrippina, Giulia Domna, eccezionali protagoniste della storia imperiale romana.”

Daniela Porro direttrice del Museo Nazionale Romano

“L’esposizione, voluta e curata dal mio predecessore, Massimo Osanna contribuisce al racconto del fascino e della forza generatrice che contraddistinguono la sfera femminile, molto ben rappresentata dai rinvenimenti pompeiani, in specie nella sua dimensione quotidiana.”

Alfonsina Russo direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei

  • Accademia Nazionale di San Luca, Roma
  • Parrocchia di San Giorgio Martire, Arcidiocesi di Ferrara – Comacchio, Ferrara
  • Archivio Mirella Bentivoglio, Roma
  • Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II”, Roma
  • Collezione Alloggia, Roma
  • Collezione Antonio Martino, Roma
  • Collezione Franca Sonnino, Roma
  • Collezione Pironti, Torino
  • Complesso monumentale della Pilotta Galleria Nazionale, Parma
  • Fondazione Carima – Museo Palazzo Ricci, Macerata
  • Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni, Roma
  • Fondazione Sorgente Group, Roma
  • Frittelli Arte Contemporanea, Firenze
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
  • Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini, Roma
  • Giò Marconi, Milano
  • Istituto Centrale per la Grafica, Roma
  • Musei Civici Ascoli Piceno – Galleria d’Arte contemporanea Osvaldo Licini
  • Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza
  • Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli
  • Osart Gallery, Milano
  • Parco Archeologico del Colosseo, Roma
  • Parco Archeologico di Ostia Antica, Roma
  • Pinacoteca di Brera, Milano
  • Polo Museale del Lazio – Museo di Palazzo Venezia, Roma
  • Repetto Gallery, Londra
  • Musei Capitolini – Pinacoteca Capitolina, Roma
  • Villa Romana, Firenze

Altre opere sono state esposte grazie alla cortese disponibilità al prestito di collezionisti privati di Conegliano, Milano, Roma, Tivoli e Udine, che hanno preferito mantenere l’anonimato.