Luca Vitone Io, Villa Adriana. Mostra personale di arte contemporanea

a cura di Anne Palopoli e Andrea Bruciati

dal 17 giugno al 12 settembre 2021 MAXXI, Sala Gian Ferrari

dal 19 giugno al 12 settembre 2021 Villa Adriana, Tivoli

Roma, giugno 2021.  Nel corso del suo fecondo percorso artistico Luca Vitone ha sempre fatto della complessa relazione con il luogo l’oggetto della sua ricerca. È ora la volta di Villa Adriana, nucleo dell’articolato progetto portato avanti in collaborazione tra il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo e l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este.

La mostra Io, Villa Adriana, a cura di Anne Palopoli e Andrea Bruciati, si dipana tra gli spazi fluidi del museo progettato da Zaha Hadid e la residenza dell’imperatore Adriano a Tivoli, in un continuo rimando tra i due luoghi (dal 17 giugno al 12 settembre 2021).

Le opere presentate richiamano e intrecciano tra loro riferimenti culturali, geografici e spaziali creando una connessione, un percorso inedito che il visitatore attraversa non solo fisicamente ma anche creando nuovi immaginari.

Fulcro dei progressivi incontri di Vitone con Villa Adriana sono le nove tele esposte al MAXXI che danno il titolo alla mostra: collocate dall’artista in diversi luoghi della villa e lasciate per mesi in balia degli agenti atmosferici, a cui è totalmente delegato il compito di produrre l’immagine, le grandi tele registrano sulla propria superficie il contatto con l’ambiente circostante e il passaggio del tempo atmosferico e cronologico, facendosi autoritratti di Villa Adriana.

Al MAXXI Vitone dipinge una delle pareti della sala Gian Ferrari che ospita la mostra, utilizzando come atipici acquerelli le polveri raccolte a Villa Adriana diluite in acqua: la polvere viene utilizzata come fosse un “anti pigmento”, la sua grana e le sue diverse sfumature di colore raccontano gli ambienti da cui è stata prelevata. Sulle pareti sono presentati anche i Capricci, due stampe di Villa Adriana concepite da Piranesi, sulle quali l’artista ha inserito degli interventi.

In mostra al centro della Salalo straordinario Coccodrillo-Fontana risalente al II sec. d.C., che emergeva dallo specchio d’acqua del Canopo di Villa Adriana, dove fu rinvenuto negli anni Cinquanta del secolo scorso: fu scolpito probabilmente da un unico blocco di marmo cipollino, le cui venature furono magistralmente sfruttate per rendere con realismo gli aspetti cromatici e materici della pelle dell’animale.

Dice Anne Palopoli, curatrice della mostra: “Con un’andatura da esploratore, Vitone attraversa i luoghi e, grazie ai suoi lavori, li racconta ampliandone l’immaginario sia in un’accezione fisica e geografica, che in quella simbolica e storico-sociale, unificando così la pratica esplorativa a quella più analitica e ironica. D’altronde le opere di Vitone ci hanno sempre invitato a rivalutare le caratteristiche che rappresentano l’identità di un territorio, la sua specificità, rendendo identificabile il luogo stesso attraverso l’esperienza personale, come a volerci dire che grazie agli interventi culturali i luoghi si soggettivizzano diventando parte della vita di chi li fruisce, spingendoci così a rievocare paesaggi ed esperienze dimenticate”.

Le opere a Villa Adriana sono dislocate in varie zone della residenza, come tracce del passaggio dell’artista. A partire da Ricondursi al luogo. Bussola, sette provini fotografici rappresentanti una bussola collocati nel percorso che conduce dai Mouseia alla Rocca Bruna. O Le cinque pietre di Davide, opera che allude al racconto biblico di Davide e Golia.  Adagiate su uno straccio e protette da un ombrello dai colori dell’arcobaleno, ne troviamo però solamente quattro, dal momento che la quinta fu usata proprio per colpire la fronte del gigante.  Dagli interstizi della pavimentazione delle Piccole terme si sprigiona poi un inno alle muse composto da Mesomede di Creta, liberto dell’imperatore Adriano, mentre tutto intorno vediamo quelle che sembrano le tracce di un lavoro di ripulitura lasciato in sospeso dagli archeologi.

Infine, da tre cannocchiali posti sulla terrazza della Torre di Roccabruna è possibile osservare tre vedute di Roma. I cannocchiali “truccati” dalla mano dell’artista con diapositive montate sulla lente, dirigono l’attenzione su luoghi specifici della città tra rimandi pasoliniani e poetici.

Dice Andrea Bruciati, direttore dell'Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d'Este e curatore della mostra: “Complesso archeologico di rara fascinazione, luogo dell’immaginario per eccellenza della cultura del XX secolo, Villa Adriana si proietta nel futuro in modalità visionarie e germinali.​ Dobbiamo quindi riferirci a una riflessione di Pier Paolo Pasolini: la verità intera non è mai in un solo sogno ma in molti sogni. Le narrazioni si sovrappongono, conferendo nuovo senso alle cose;​ in questa stratificazione risiedono il significato profondo e al contempo la forza intrinseca del lavoro di  Luca Vitone e del progetto Io, Villa Adriana”.

Per saperne di più 

https://www.levillae.com/io-villa-adriana/

Scarica il comunicato in inglese

01_20210609_MAXXI_LucaVitone_ENG

UFFICIO STAMPA MAXXI

+39 06 324861  press@fondazionemaxxi.it

UFFICIO PROMOZIONE E COMUNICAZIONE VILLAE

+39 0774 330329

va-ve.promozione@beniculturali.it

UFFICIO STAMPA VILLAE

Effecicomunicazione  s.cerini@effecicomunicazione.it

 


IL TEATRO DELLE ACQUE: VILLA D'ESTE DA GIARDINO DEGLI ITALIANI A PATRIMONIO UNIVERSALE

 

 

Con la mostra Il teatro delle acque: Villa d’Este da giardino degli italiani a patrimonio universale, le Villae celebrano, in occasione del ventennale dell’iscrizione di Villa d’Este alla World Heritage List UNESCO (16 dicembre 2001), il carattere universale e rappresentativo di questo giardino delle meraviglie del Rinascimento, appartenente ai beni dello Stato italiano da cento anni.

Le foto esposte provengono per lo più dal Fondo Attualità (1927-56) dell’Archivio Storico di Istituto Luce Cinecittà, costituito per documentare ufficialmente, insieme ai cinegiornali, la vita politica e sociale dello Stato fascista: gli scatti testimoniano il carattere simbolico e celebrativo della villa, che fu sede di rappresentanza del Ministero degli Esteri. Tanta magnificenza si conseguì grazie a importanti lavori di ripristino e restauro, intrapresi durante il Ventennio, come l’intervento sul teatro d’acque della Fontana dell’Ovato (1925-26) o la realizzazione della Fontana di Nettuno o Rossi – Salvati (1927-29).

I filmati d’epoca (1930-78) di Istituto Luce Cinecittà restituiscono, inoltre, una narrazione parallela, intessuta di ospiti ed eventi di rilievo. Complementare a questa memoria visiva è l’immagine raffinata e vintage della villa evocata in mostra dalle pubblicità degli anni Settanta del secolo scorso.

“L’esposizione – dichiara il direttore delle VILLAE, Andrea Bruciati – racconta Villa d’Este attraverso foto e filmati d’epoca per condividere una memoria ricca di storie inedite e testimonianze visive. L’iniziativa esprime la volontà dell’Istituto di rendere il gioiello Patrimonio UNESCO, non solo un luogo di delizia e contemplazione, ma un sito intellettualmente attivo, incubatore di idee e di nuova meraviglia. Infatti anima del racconto espositivo sarà quel carattere universale ed evocativo che ha determinato l’iscrizione di Villa d’Este alla World Heritage List. La narrazione è affidata alle immagini e alle parole ed è stata pensata per un pubblico internazionale, anche cinese, che si auspica nei mesi possa tornare a visitare i nostri siti e a viverne la potente fascinazione intellettuale e visiva.”

 

Foto:
Fontana dell’Ovato
Anni Trenta del secolo scorso
©Archivio Salvati Perini

Fontana di Nettuno o Rossi-Salvati (1927-29) sullo sfondo delle Peschiere, durante la visita dei partecipanti alla XII Assemblea del Turismo Internazionale 24 aprile 1936
© Archivio fotografico Istituto Luce Cinecittà

 

 SCARICA QUI I PANNELLI DELLA MOSTRA:

Villa d'Este_Il teatro delle acque

 

 


Inseguimento tra droni nelle fontane di Villa d’Este

Un volo mozzafiato nel giardino all’italiana di Villa d’Este a Tivoli che si trasforma rapidamente in un coinvolgente inseguimento aereo, proprio come dentro a un videogame dove però il punto di vista è del tutto speciale, quello degli occhi di due civette, simboli della collana editoriale “Fumetti nei Musei”. Una corsa-rincorsa realizzata attraverso il volo di due droni: la discesa in picchiata sulle peschiere e tra gli zampilli della fontana dell’Organo idraulico, il volo radente alle cento fontane e infine la virata in direzione del Santuario di Ercole Vincitore, uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca repubblicana. E qui, in volo tra gli spazi dell’archeologia industriale le cui capriate in ferro sono attribuite a Gustave Eiffel, il volo prosegue nei meandri di una delle prime centrali idroelettriche italiane per poi fare ingresso negli spazi in cui, fino al 10 gennaio 2021, si potrà visitare la mostra “Fumetti nei Musei”.

Nelle sale espositive il ritmo cambia e il volo offre agli spettatori un assaggio del percorso tra le tavole, gli schizzi e i bozzetti dei 51 fumetti ambientati nei principali musei dello Stato italiano e custoditi nel neonato Fondo Fumetti dell’Istituto Centrale per la Grafica di Roma. Un nuovo modo di concepire il virtual tour che, alla fine del percorso, vede le due protagoniste del video innamorarsi e volare via sorvolando ancora la valle che circonda il Santuario. Il video “Fumetti nei musei - Fly over the game” è visibile sul canale YouTube del MiBACT a questo link:

https://youtu.be/uaqb5xNzlNc

Con questo video, ideato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, i “Fumetti nei Musei” compiono un ulteriore passo avanti: dopo le prime due edizioni della collana e dopo la recente partecipazione alla XX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il progetto punta ora a esplorare nuovi linguaggi come quello dei videogame. E non è un caso che questo progetto sia realizzato in collaborazione con Villae, uno degli istituti autonomi della riforma museale del ministro Dario Franceschi che, con la gestione affidata ad Andrea Bruciati, ha rinnovato fortemente la propria offerta culturale anche guardando all'arte contemporanea.

Fumetti nei Musei è un progetto ideato e curato dall’Ufficio stampa e comunicazione del MiBACT realizzato in collaborazione con Coconino Press – Fandango e con il supporto di Ales spa.

La mostra “Fumetti nei Musei” al Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, realizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2021 nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 17.00;
sabato, domenica e festivi: 10.30 – 13.00;
chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio

Roma, 28 ottobre 2020
Ufficio Stampa MiBACT


                                                      

Campagna ideata e interamente realizzata da: Ufficio stampa e comunicazione MiBACT


Fumetti nei Musei protagonista della settimana della lingua italiana nel mondo

Oltre 66 mila copie distribuite nelle 200 sedi della rete estera
5 webinar e una serie di documentari sui mestieri del fumetto
Una mostra con le tavole originali al Santuario d’Ercole Vincitore di Villa d’Este a Tivoli

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo partecipa alla XX Settimana della lingua italiana nel mondo con “Fumetti nei Musei”, l’iniziativa lanciata nel 2018 per raccontare ai giovani, attraverso un linguaggio immediato e accattivante, la ricchezza del patrimonio culturale italiano.

Il tema di questa edizione, “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”, si coniuga perfettamente con i 51 albi della collana realizzata dal MiBACT in collaborazione con Coconino Press - Fandango e il sostegno di Ales spa. Le 51 storie disegnate da alcuni tra i migliori fumettisti italiani, che illustrano le collezioni d’arte di 51 musei e parchi archeologici statali, sono state ristampate per l’occasione in una tiratura speciale dell’intera collana: 1.300 copie di ogni albo per un totale di oltre 66 mila volumi distribuiti a oltre 200 sedi della rete estera della promozione internazionale della cultura italiana (82 Istituti Italiani di Cultura nel Mondo, 52 Scuole italiane all’estero e 70 tra Ambasciate e Consolati italiani all’estero) che disporranno così nelle proprie biblioteche di un prezioso materiale didattico per raccontare i musei italiani ai loro studenti.

Nel corso della Settimana della lingua italiana si terranno inoltre 5 webinar, ciascuno coordinato dal direttore del locale Istituto di Cultura, in cui gli autori dei fumetti dialogheranno con i direttori dei musei, con il seguente calendario: Il 20 ottobre Madrid, con ZUZU e Lorena Canottiere insieme al Direttore generale Musei e direttore del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna; il 21 ottobre San Paolo del Brasile, con ALTAN e Sara Colaone insieme al direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli, Paolo Giulierini; il 22 ottobre Abu Dhabi, con Ratigher, Antonio Pronostico e Fulvio Risuleo insieme alla direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecile Hollberg; il 23 ottobre New York, con Paolo Bacilleri e Luca Baldazzi insieme al direttore della Pinacoteca di Brera, James Bradburne; il 24 ottobre Tokyo, con LRNZ e il docente Paolo La Marca insieme a Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Sul canale YouTube del MiBACT è online “I mestieri del fumetto”, la serie di brevi documentari realizzata per l’occasione: quattordici interviste in sette episodi per la regia di Fulvio Risuleo, dedicati al confronto con la lingua italiana delle diverse professionalità delle strisce disegnate. Artiste e artisti, editor, disegnatori, colorist, traduttori fino a chi si occupa di lettering si confrontano su come la propria professione dialoghi con la lingua italiana.

Ad arricchire il programma di iniziative predisposte dal MiBACT in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la mostra al Santuario di Ercole Vincitore di Villa d’Este a Tivoli dove, fino al 10 gennaio, sono esposti i 51 fumetti e alcune delle tavole originali custodite presso il Fondo Fumetti dell’Istituto Centrale per la Grafica.

“Alla vigilia dell’anno di Dante – dichiara il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – questa iniziativa è un’ulteriore conferma della vitalità e della versatilità della lingua italiana. La collaborazione tra il MiBACT e il MAECI promuoverà nel mondo il patrimonio culturale e le collezioni dei musei italiani con un linguaggio innovativo offrendo al contempo un nuovo strumento di apprendimento alle centinaia di migliaia di persone che amano e studiano la nostra lingua“.

 

Info www.beniculturali.it/slim2020

Per maggiori informazioni sul progetto: www.fumettineimusei.it

Roma, 19 ottobre 2020
Ufficio Stampa MiBACT​


Ecce Homo: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia. Una introduzione

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae presenta Ecce Homo: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia. Una introduzione (Villa d’Este, 16 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021). La mostra, curata da Andrea Bruciati, anticipa l’omonima esposizione, prevista per la primavera 2021, di cui rappresenta un’autonoma e compiuta sezione. L’evento è organizzato dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura di Roma, con il supporto di Regione Lazio, Lazio Crea e Università San Raffaele e con la sponsorizzazione di Acea S.p.a.

Le rappresentazioni dell’Ecce Homo e dei momenti salienti della passione di Cristo, esposte in questa introduzione, raccontano il dolore terreno del Figlio di Dio, dischiudendo al visitatore un intimo colloquio tra divino e umano evocato dal titolo della mostra. Questa prospettiva incarna il significato profondo e universale della passione di Cristo, consentendo di accostare ad essa differenti percorsi umani e artistici, trasversali alle epoche e alle sensibilità culturali. Tra le opere in mostra si annoverano pertanto il quattrocentesco Cristo in pietà sorretto dalla Madonna di Jacopo del Sellaio e Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, dalla serie fotografica di Mario Giacomelli (1925-2000), in collezione privata, nonché, per gentile concessione dell’artista e della Galleria Alfonso Artiaco di Napoli, Uomoduomo di Anri Sala, premiato come giovane artista emergente alla Biennale di Venezia 2001, a significare la costante attualità della riflessione sulla fragilità della condizione umana.

“Questa esposizione” dichiara Andrea Bruciati, direttore delle Villae e curatore della mostra “si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della nascita di papa Giovanni Paolo II. L’anteprima inizia a esplorare un tema di grande rilevanza, la tangibilità e la prossimità - quasi immanente - del divino, che sarà sviluppato in una editio maior della mostra con nuove suggestioni e diverso allestimento. I media di questa riflessione sono la pittura, il disegno, il video e la musica, che esprimono un approccio intimo e intenso, ancorché laico alla dimensione spirituale.”

 

 

Info:

Biglietto ordinario (con accesso al sito), fatte salve le gratuità e agevolazioni di legge consultabili sul sito web del MiBACT: € 12.00

Tariffa di prossimità al 50% rispetto al biglietto intero ordinario per tutti i residenti di Tivoli e dei comuni limitrofi (Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, Palestrina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Subiaco e Vicovaro): € 6,00

Tariffa sconto 2 euro Villae con voi sul biglietto intero ordinario dietro esibizione di scontrino fiscale di almeno 10 euro emesso da non più di 24 ore da esercizio convenzionato: € 10,00

Info: villaexhibitions@beniculturali.it


Petra Feriancová, FABVLAE - mostra

presso: Villa d'Este e Santuario di Ercole Vincitore
18 luglio - 13 settembre - Prorogata fino al 4 ottobre 2020

 

 

Le Villae sono liete di presentare FABVLAE, la mostra personale di Petra Feriancová (1977 Bratislava, Slovacchia) nella duplice sede di Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto dello Slovak Arts Council.

Nell’ambito di Level 0 – Art Verona, importante occasione di collaborazione tra musei e artisti contemporanei, il direttore delle VillaeAndrea Bruciati, ha guardato al lavoro dell’artista Petra Feriancová, rappresentata dalla Galleria Gilda Lavia di Roma, per sviluppare un racconto dei siti tiburtini inedito nella poetica e nel vocabolario, eppure coerente con lo spirito dei luoghi.

L’analisi di Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore da parte di Petra Feriancová ha infatti origine dall’osservazione delle celebri incisioni di Giovan Battista Piranesi (1720-1778) raffiguranti le rovine tiburtine. In quelle rappresentazioni che con sensibilità preromantica mostrano la decadenza della bellezza antica, l’artista concepisce non scenari post-apocalittici ma immagini di sopravvivenza.

Nella visione delle rovine, Petra Feriancová sceglie di concentrarsi non sulla desolazione suggerita dagli animali domestici, vaganti senza il loro pastore, o dal crescere incontrastato della vegetazione tra le mura un tempo vigorose, ma sulla capacità di evoluzione e adattamento della natura e sull’invincibilità della vita rispetto alla singola esistenza.

Petra Feriancová conduce il visitatore ad analizzare le convinzioni umane, attraverso l’affascinante dispiegarsi dei fenomeni naturali e l’incessante commistione di scenari naturali e antropici. Forme, immagini e vestigia del passato sono accolti nella piena consapevolezza che il loro significato originario si è da tempo degradato o disintegrato, modificando e riempiendo le cose di significati altri. L'alienazione del significato "originale" produce una nuova versione del mondo, che può essere dischiusa agli altri e “socializzata” sotto forma di epifania o rivelazione senza essere totalmente trasposta in una spiegazione.

“Nuove possibilità creative – ha affermato Andrea Bruciati - maturano nel fertile humus delle Villae, istituto in cui convergono esperienze diverse e che sta costruendo una nuova identità visiva e culturale, radicata nel passato, ma attenta al presente e decisamente proiettata nel futuro. Ho scelto il lavoro di Petra Feriancová per la sua attenzione alla catalogazione e alla memoria individuale che si deposita nell’immaginario collettivo. Tali aspetti risultano coerenti con la stratificazione culturale che connota la natura delle Villae di Tivoli”.

Ingresso secondo tariffazione ordinaria (eccetto gratuità e agevolazioni previste per legge)

Petra Feriancová,FABVLAE
Villa d’Este - Santuario di Ercole Vincitore, Tivoli
18 luglio - 13 settembre - Prorogata fino al 4 ottobre 2020
Ente organizzatore Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae
in collaborazione con Galleria Gilda Lavia, nell’ambito del format Level 0, ArtVerona 2019
a cura di Andrea Bruciati

 

Info:
https://www.gildalavia.com/artisti/petra-feriancova
villaexhibitions@beniculturali.it

 

Documenti da scaricare


Ex Voto - Santuario di Ercole Vincitore

Ex voto

A partire dalla Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre 2019), per tutto il mese di dicembre, è aperta su prenotazione presso l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, nella sede del Santuario di Ercole Vincitore, la mostra tattile 'Ex voto'.

Frutto di un progetto di Alternanza Scuola – Lavoro, la mostra è stata allestita dagli studenti del Liceo Isabella d’Este di Tivoli. I ragazzi, dopo un periodo di formazione a cura dei Servizi Didattici delle Villae, hanno realizzato il progetto scientifico, quello di allestimento, la locandina, i testi e l’impaginato dei pannelli, esprimendo la propria potenzialità creativa e sperimentando il lavoro di gruppo.
Sensibilizzati dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este anche in merito ai temi dell’accessibilità, gli studenti hanno peraltro predisposto una bacheca tattile nel percorso espositivo.

Ingresso con tariffazione ordinaria (riduzioni e gratuità secondo normativa vigente; visita alla mostra inclusa nel biglietto di ingresso).

Info e prenotazioni:
+39 0774 330329
santuariodiercolevincitore@beniculturali.it


Eva vs Eva

Venerdì 10 maggio alle ore 17.30 presso Villa d’Este a Tivoli si inaugura un’esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo Eva vs Eva (Villa d’Este / Santuario di Ercole Vincitore, 10 maggio – 1 novembre 2019), organizzata in collaborazione tra l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei.
Curatori della mostra sono: Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro.

Lo spirito ambivalente della donna – da rassicurante simbolo della maternità ad ambigua forza della natura – connota e caratterizza l’intera iniziativa. L’apparente dicotomia insita nell’idea progettuale si esplica in due percorsi distinti, complementari e contigui, coinvolgendo due sedi delle Villae: il piano nobile di Villa d’Este e l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore.


Eva vs Eva. La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale

Venerdì 10 maggio alle ore 17.30 presso Villa d’Este a Tivoli si inaugura un’esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo Eva vs Eva (Villa d’Este / Santuario di Ercole Vincitore, 10 maggio – 1 novembre 2019), organizzata in collaborazione tra l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae, il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei.
Curatori della mostra sono: Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro.

Lo spirito ambivalente della donna – da rassicurante simbolo della maternità ad ambigua forza della natura – connota e caratterizza l’intera iniziativa. L’apparente dicotomia insita nell’idea progettuale si esplica in due percorsi distinti, complementari e contigui, coinvolgendo due sedi delle Villae: il piano nobile di Villa d’Este e l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore.

Dalle forme classiche alle suggestioni del contemporaneo, in una continua eco narrativa, la mostra intende restituire spessore e poliedricità a figure femminili che la storia, l’immaginario collettivo e l’interpretazione hanno appiattito in un ruolo o in uno stereotipo.

“Questo complesso progetto, articolato attorno alla fascinazione della figura femminile, è sostenuto - dichiara il direttore delle Villae, Andrea Bruciati - dalla collaborazione con eccellenze della realtà museale nazionale, quali il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei. La volontà è generare nuove connessioni ed esperienze di conoscenza, attraverso un racconto polifonico e composito, che si snoda, con molteplici suggestioni trasversali, dai primordi dell’umanità sino alla rivoluzione di genere del XX secolo.”

“La mostra - prosegue Daniela Porro, direttrice del Museo Nazionale Romano - consente di cogliere i molteplici e diversi aspetti dell’universo femminile, al di là degli stereotipi, attraverso figure mitiche ed evocative quali la saggia Penelope, l’indomabile Medea, le ammalianti Sirene e poi Livia, Agrippina, Giulia Domna, eccezionali protagoniste della storia imperiale romana.”

“L’esposizione, voluta e curata dal mio predecessore, Massimo Osanna - conclude Alfonsina Russo, direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei - contribuisce al racconto del fascino e della forza generatrice che contraddistinguono la sfera femminile, molto ben rappresentata dai rinvenimenti pompeiani, in specie nella sua dimensione quotidiana.”

È quindi possibile ammirare, riuniti in unico percorso narrativo, capolavori del Museo Nazionale Romano, del Parco Archeologico di Pompei e di Villa Adriana, ma anche di numerosi altri enti, istituzioni e prestatori privati che generosamente hanno contribuito alla costruzione di un progetto dalla regia immaginifica e corale.

Alla mostra è pertanto annesso un piccolo centro bibliografico e documentario dedicato alla donna e alla condizione femminile nella storia, realizzato presso la sede del Santuario di Ercole Vincitore grazie alla collaborazione con l’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta e con la Biblioteca Comunale di Tivoli.

L’intera organizzazione è curata dal CET – Centro Europeo Turismo Cultura e Spettacolo e ha il sostegno della Regione Lazio, Lazio Crea e di Intesa San Paolo.
La guida dell’esposizione e il catalogo, curato da Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro, sono editi da Gangemi.

Informazioni
www.villaadriana.beniculturali.it

Biglietto (con accesso ai siti), fatte salve le gratuità di legge per l’ingresso ai monumenti:
Villa d'Este € 13,00
Santuario di Ercole Vincitore € 5,00

PRESTATORI

Accademia Nazionale di San Luca, Roma
Parrocchia di San Giorgio Martire, Arcidiocesi di Ferrara - Comacchio, Ferrara
Archivio Mirella Bentivoglio, Roma
Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II”, Roma
Collezione Alloggia, Roma
Collezione Antonio Martino, Roma
Collezione Franca Sonnino, Roma
Collezione Pironti, Torino
Complesso monumentale della Pilotta Galleria Nazionale, Parma
Fondazione Carima – Museo Palazzo Ricci, Macerata
Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni, Roma
Fondazione Sorgente Group, Roma
Frittelli Arte Contemporanea, Firenze
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini, Roma
Giò Marconi, Milano
Istituto Centrale per la Grafica, Roma
Musei Civici Ascoli Piceno – Galleria d’Arte contemporanea Osvaldo Licini
Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza
Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli
Osart Gallery, Milano
Parco Archeologico del Colosseo, Roma
Parco Archeologico di Ostia Antica, Roma
Pinacoteca di Brera, Milano
Polo Museale del Lazio – Museo di Palazzo Venezia, Roma
Repetto Gallery, Londra
Musei Capitolini – Pinacoteca Capitolina, Roma
Villa Romana, Firenze

Altre opere sono state esposte grazie alla cortese disponibilità al prestito di collezionisti privati di Conegliano, Milano, Roma, Tivoli e Udine, che hanno preferito mantenere l’anonimato.

FUORI E DENTRO. GLI EVENTI

Santuario di Ercole Vincitore, Tivoli

Per tutta la durata dell’esposizione – Passepartout, visite tattili alla mostra Eva vs Eva per tutti, su richiesta.
Info e prenotazioni: lucilla.dalessandro@beniculturali.it
Visita gratuita, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge)

16 giugno, 14 luglio, 11 agosto, ore 11.00 – Ercole ed Eva: una storia raccontata attraverso i millenni, visite didattiche a cura di Coopculture (max. 30 persone).
L'allestimento della mostra Eva vs Eva presso l'Antiquarium offre lo spunto per un percorso nel Santuario di Ercole durante il quale, accanto alla storia del sito e dei suoi molteplici cambiamenti d'uso, ci si soffermerà sul legame di Ercole con l'universo femminile. Successivamente, proprio l'analisi dell'universo femminile nella sua duplice valenza nel mondo occidentale costituirà il filo rosso del percorso attraverso le opere esposte nel museo.
Info e prenotazioni: 0774/382733; villa.adriana@coopculture.it
costo: € 5,00 in supplemento al biglietto d'ingresso

9 luglio, ore 20.00 – Scienze: Femminile Plurale, incontro-dibattito curato dall’Associazione Lucha y Siesta e dal collettivo delle Ipazie
Una riflessione su scienza, femminismo e divulgazione, che affronta diversi temi: il soggetto cognitivo, sebbene neutrale, tradizionalmente declinato come uomo, occidentale eterosessuale; il mondo della divulgazione e come vi partecipano e sono viste e raccontate le donne; infine, l’assenza del contributo femminile nei libri di testo.
Info: lucilla.dalessandro@beniculturali.it
Ingresso libero

Villa d’Este, Tivoli

Visite e laboratori didattici

7 luglio, ore 17 - Io, madre della natura, laboratorio a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

1 settembre, ore 17 - Io, madre della natura, laboratorio a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

29 settembre, ore 16 - Io, madre della natura, laboratorio a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

Info e prenotazioni (entro le 12.00 del giorno precedente l’evento): lucilla.dalessandro@beniculturali.it
Laboratorio gratuito per i possessori di biglietto di ingresso al sito, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge).

Conferenze e conversazioni

16 settembre, ore 17 - Dalle Merveilleuse alle vamp.La riscoperta dell’antico nella moda fra Settecento e inizio Novecento, conferenza a cura di Luigi Gallo (Storico dell'Arte, Scuderie del Quirinale) presso la Sala di Venere (ingresso libero)

Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano, Roma

18 giugno, ore 15 - Fortis, sancta, tenax: il ritratto della donna romana. Le testimonianze archeologiche, visita guidata a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

1 ottobre, ore 15 - Imperatrici, artigiane, liberte, schiave, innamorate, figlie, madri: i molti volti delle donne nel mondo romano, visita guidata gratuita per i possessori di biglietto di ingresso al sito, a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

5 novembre, ore 15 - Perdere un figlio nel mondo romano: il dolore delle madri nelle iscrizioni latine, visita guidata gratuita per i possessori di biglietto di ingresso al sito, a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano.

Info:
Link didattica
mn-rm.servizioeducativo@beniculturali.it
Visita gratuita per i possessori di biglietto di ingresso al sito, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge).

Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo, Roma

28 giugno, ore 11 - Luci e ombre del femminile nelle collezioni del Museo Nazionale Romano, visita guidata a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

27 settembre, ore 15 Luci e ombre del femminile nelle collezioni del Museo Nazionale Romano, visita guidata a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

Info:
Link didattica 
mn-rm.servizioeducativo@beniculturali.it
Visita gratuita per i possessori di biglietto di ingresso al sito, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge).

Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma

24 luglio, ore 11 Luci e ombre del femminile nelle collezioni del Museo Nazionale Romano, visita guidata a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

23 agosto, ore 11 Luci e ombre del femminile nelle collezioni del Museo Nazionale Romano, visita guidata a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

Info:
Link didattica
mn-rm.servizioeducativo@beniculturali.it
Visita gratuita per i possessori di biglietto di ingresso al sito, costo di ingresso secondo la normale tariffazione (salvo gratuità e riduzioni di legge).

Associazione Lucha y Siesta, Casa delle Donne, Roma

31 maggio, dalle 17 alle 22 - Bambini, politica e vini naturali. La Casa delle Donne Lucha y Siesta ospita 4 viticoltrici di vini naturali per degustazione e chiacchiere: Lorella Reale di Riccardi Reale, Beatrice Arweiler di Corvagialla, Giovanna Tiezzi di Pacina e Lidia Carbonetti di Rocco di Carpeneto. Poi alle 18.30 presentazione di "Bambini. Un manifesto politico" (Armillaria Edizioni), con l'autore Matteo Meschiari ne parlano le Cattivemaestre e Lorella Reale.
Info:
https://luchaysiesta.wordpress.com

7 giugno, dalle 20 - Corpi impuri. Il tabù delle mestruazioni, di e con Marinella Manicardi. ore 20-Aperitivo Rossosangue a cura di Lucha y Siesta; ore 21-Spettacolo teatrale Corpi impuri; ore 22-Dibattito e presentazione del libro con l'autrice
Info:
https://luchaysiesta.wordpress.com

Fino al 23 luglio tutti i martedì, ore 21, cineforum gratuito
Programma:
https://www.facebook.com/events/2216152642029308/
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20 giugno, ore 19.30 - Dal PINKwashing al PINKwatching. Lotta queer in Palestina, Una serata per capire come il femminismo queer agisae nella lotta per la giustizia e la libertà in Palestina.
Info:
https://www.facebook.com/events/2358083860908474/

21 giugno, ore 19 - Non sono sessista, ma... Presentazione del nuovo libro di Lorenzo Gasparrini. Interviene Francesca Dragotto
Info:
https://www.facebook.com/events/374939829794651/