Festa della musica 2021_Beethoven: Oltre la Sinfonia

L’istituto Villa Adriana e Villa d’Este-VILLAE, Ministero della Cultura, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Tivoli, prosegue i festeggiamenti per la Festa Europea della Musica 2021, un avvenimento internazionale, uno dei simboli dell'unione culturale tra i Paesi e i popoli. Villa d'Este, sito Unesco, organismo vivente di composizioni architettoniche e vegetali, rappresenta la summa delle caratteristiche di un intero territorio, immersa nella storia millenaria di Tivoli, e conserva pressoché intatto, un patrimonio culturale, paesaggistico, storico e naturalistico di rara bellezza.

In questo contesto, Accademia Ergo Cantemus Coro e Orchestre Tivoli, nell’ottica della costante e piena valorizzazione del patrimonio culturale, celebrano il principio ispiratore dell’importante Festa, che è quello di fare la Musica, con una rinnovata Call Culturale, uno spazio di stimoli e creatività che faciliti professori e allievi giovani della Musica, ad esprimere e realizzare nuove progettualità con sperimentazioni dirette. Un concerto di grande espressione artistica quello presentato, con un organico di Orchestra Sinfonica diretta da Giuseppe Galli e al Pianoforte un giovane talento come Francesco Iapaolo.

La Storia del Concerto classico per Pianoforte e orchestra si consuma come una “violenta fiammata” in poco più di un ventennio a cavallo tra il Sette e l’Ottocento e ha i suoi massimi rappresentanti in Mozart e Beethoven. Proprio Ludwig Van Beethoven con la sua più grande aspettativa per questa grande opera, di natura squisitamente tecnica, eseguì il concerto n.3 op. 37 per la prima volta, all’Accademia Theater an derWien il 5 aprile 1803, oggi riproposta fedelmente dai professori di Orchestra dell’Accademia Ergo Cantemus in un ottimo punto di equilibrio fra tradizione e innovazione.

Appuntamento nel Chiostro di Villa d’Este a Tivoli, tra le bellezze naturali delle sue architetture liquide e dei fasti monumentali, il 20 Giugno 2021 alle ore 18.

 Ingresso consentito con biglietto di accesso a Villa d'Este, sino ad esaurimento posti


Villae Film Festival_Quando l’arte è in movimento_terza edizione

 

Dal 12 al 18 luglio e dal 6 al 12 settembre 2021, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, nei due siti dichiarati dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità, Villa Adriana e Villa d’Este, ospita la terza edizione di Villae Film Festival – Quando l’Arte è in movimento rassegna di film in cui l’ARTE, nelle sue molteplici possibilità espressive, è protagonista del racconto.. Evento unico nel panorama culturale italiano, il progetto è realizzato con il patrocinio e il sostegno del MiC e della Regione Lazio e organizzato dalle Villae, sotto la direzione artistica di Andrea Bruciati, storico dell’arte e direttore dell’Istituto di Villa Adriana e Villa d’Este, con la consulenza artistica e l'organizzazione dell'Associazione Culturale Seven. Una rassegna che associa alla proiezione cinematografica incontri con registi, produttori, critici d'arte e di cinema, artisti e curatori per esplorare il linguaggio dell’immagine in movimento, coglierne le suggestioni e restituirne la complessità in un mondo in continua evoluzione. L’idea di fondo è quella espressa da Bill Viola quando dice che “l’Arte è contemporanea, è senza tempo, universale ed eterna”: luoghi d’arte storici, quindi, e un festival più che mai legato alla contemporaneità. Per coniugare passato, presente e uno sguardo al futuro. Villae Film Festival è – inoltre - uno dei pochi festival che, già dallo scorso anno, aderisce a un progetto di accessibilità e propone proiezioni con audiodescrizione e sottotitoli.

Due luoghi per due programmi. Nello scenario del Pecile di Villa Adriana, dal 12 al 18 luglio, saranno proiettati film il cui tema è l’arte, come, ad esempio, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, un ritratto del pittore Antonio Ligabue che è valso l’Orso d’Argento al suo interprete Elio Germano, e The square di Ruben Östlund, che racconta il mondo dell’arte contemporanea e le contraddizioni che essa mette in luce, creando una spirale da cui i protagonisti non sembrano capaci di uscire. Il festival sarà, quindi, un viaggio tra film diversissimi per stile, trama e linguaggio, ma, nello stesso tempo, uniti dal comune tema dell’arte.

Dal 6 al 12 settembre la location delle proiezioni sarà il Gran Viale di Villa d’Este: qui saranno proiettati film ideati e realizzati da personalità che si sono affermate artisticamente anche in ambiti diversi dal cinema. Quindi film che sono, al contempo, cinema ma anche prodotti d’artista. Saranno presentati, così, film come Un chien andalou, gioiello di cinema surrealista scritto da Luis Buñuel e Salvador Dalì.

Villae Film Festival è un’iniziativa realizzata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae con il patrocinio e il sostegno del MIC – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e di Regione Lazio e con la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e della Tibur Film Commission.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

UFFICIO STAMPA
EFFECI COMUNICAZIONE
Sergio Cerini +39 335 6951224
www.effecicomunicazione.it
s.cerini@effecicomunicazione.it

REGGI&SPIZZICHINO Communication
Tel. 06 20880037
Maya Reggi +39 347 6879999
Raffaella Spizzichino +39 338 8800199
Carlo Dutto +39 348 0646089
www.reggiespizzichino.com
info@reggiespizzichino.com
UFFICIO COMUNICAZIONE
Lucilla d’Alessandro
lucilla.dalessandro@beniculturali.it

CONSULENZA ARTISTICA E ORGANIZZAZIONE
Associazione Culturale Seven
Stefania Bianchi + 39 3384679927

Programma Villa Adriana dal 12 al 18 luglio 2021

12.VII
Ore 20.45 incontro VOLEVO NASCONDERMI. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione VOLEVO NASCONDERMI di Giorgio Diritti
trailer film

13.VII
Ore 20.45 incontro ARCA RUSSA. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione ARCA RUSSA di Aleksandr Sokurov
trailer film

14.VII
Ore 20.45 incontro THE SQUARE. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione THE SQUARE di Ruben Östlund
trailer film

15.VII
Ore 20.45 incontro RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME di Céline Sciamma
trailer film

16.VII
Ore 20.45 incontro MARTIN EDEN. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione MARTIN EDEN di Pietro Marcello
trailer film

17.VII
Ore 20.45 incontro THE DANISH GIRL. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione THE DANISH GIRL di Tom Hooper
trailer film

18.VII
Ore 20.45 incontro IN THE MOOD FOR LOVE. Introduce Andrea Bruciati
Ore 21.15 i filmati dell’Archivio Storico Luce
Ore 21.30 proiezione IN THE MOOD FOR LOVE di Wong Kar-wai

Schede dei film in rassegna

Prenota il tuo biglietto di ingresso gratuito

 

 

 

 

 


Festa della musica 2021 "Enfant Prodige a Tivoli"

 

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’EsteVILLAE (Ministero e della Cultura), grazie alla collaborazione con l’Accademia Ergo Cantemus e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Tivoli, aderisce ai festeggiamenti per la Festa della Musica 2021, con eventi che esprimono il messaggio di universalità e bellezza insito nel patrimonio culturale.

Nella scenografica Villa d’Este a Tivoli, l’Accademia Ergo Cantemus presenta un concerto esclusivo dei fratelli americani BENNY E MAGGIE GULI, Enfant Prodige al Pianoforte.  Maggie e Benny Guli, dalla Pennsylvania negli Stati Uniti, attualmente vivono a Roma e stanno proseguendo i loro studi con gli insegnanti Cecilia Grillo, Alessio quaresima Escobar e Lorenzo Rüdiger del Campus delle Arti. Durante il distanziamento totale, a causa della pandemia di coronavirus in Italia, per aiutare le persone nei giorni bui della crisi, hanno iniziato il Sunshine Project, suonato ogni giorno violino e cantato canzoni sulla terrazza per i vicini; chiamato la loro dottoressa e cantato per lei; creato carte e suonato musica per i loro amici e insegnanti. Per questi commoventi atti di gentilezza sono stati sopranominati "Raggi di Sole" ed "Angeli Musicali".

Dal silenzio e dal vuoto della pandemia, l'Accademia Ergo Cantemus di Tivoli fa nascere il pensiero di celebrare, salutare, pacificare una nuova era di rinascita per mezzo della Musica, attraverso anche gli occhi di interpreti non solo magistrali ma di enfant prodige, recuperando una speciale archeologia sonora della vita. Queste nuove proposte intendono rappresentare anche l’opportunità di creare un momento di riflessione e di meditazione sociale ed individuale.

“Siamo lieti di ospitare questi talenti in erba del panorama musicale internazionale – commenta il direttore Andrea Bruciati – Le VILLAE sono luoghi dell'anima e si connotano per la loro valenza emotiva, così come le vibrazioni e le onde sonore della musica. Questo dialogo tra le arti, diventa quindi l’elemento centrale di una nuova narrativa dei luoghi, il punto di partenza di un racconto tanto antico quanto attuale".

Appuntamento nel Chiostro di Villa d’Este a Tivoli, tra le bellezze naturali che accompagnano la transizione crepuscolare, il 13 Giugno 2021 alle ore 18.00.

Ingresso consentito con biglietto di accesso a Villa d'Este, sino ad esaurimento posti

 


APPUNTAMENTO IN GIARDINO

 

   

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - VILLAE aderisce ad Appuntamento in Giardino, l’iniziativa proposta da APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia per le giornate di sabato 5 e domenica 6 giugno 2021. La manifestazione, patrocinata anche dal Ministero della Cultura, si presenta come ‘festa del giardino’ e nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei.

Le VILLAE invitano il pubblico a scoprire la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei nostri giardini dove sentieri, acque e piante si legano ai resti della residenza imperiale di Adriano e quella principesca di Ippolito d’Este.

Per l’occasione si svolgono visite guidate tematiche per illustrare aspetti inusuali e poco conosciuti dei giardini e dei giochi d’acqua delle due ville.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani visitatori che potranno aderire ad un “safari fotografico”, inviandoci i loro scatti.

VILLA ADRIANA 

Sabato 5 giugno - ore 10:30

Hortus Hadriani. Il giardino in epoca romana

a cura dei Servizi Educativi

Incontro sullo sviluppo del giardino romano, da orto coltivato sotto le mura dell’abitazione ai grandi spazi delle ville dell’ozio, con statue, fontane e ninfei; la visita guidata porterà alla scoperta dei luoghi destinati dall’imperatore Adriano ad ospitare i suoi giardini e ad ammirare lo sterminato e maestoso oliveto che circonda la villa.

Appuntamento: Villa Adriana, saletta adiacente la biglietteria

Costo: attività gratuita; biglietto, riduzioni e gratuità secondo norma

Durata: 1 h e 30 minuti

Lingua: italiano

Capienza: 10 persone

Info e prenotazioni:

www.coopculture.it

tel. +39 0774382733  mail: prenotazioni@coopculture.it

Si consiglia la prenotazione.  

Sabato 5 e domenica 6 giugno - ore 15:30

Giardini e ninfei a Villa Adriana. Percorso sul giardino romano e la sua architettura

a cura di Coopculture Srl

Attraverso l'analisi di alcuni luoghi della villa di Adriano, viene illustrata l'importanza dell’uso decorativo dell’acqua e la sua fusione con strutture e giardini che si alternano mirabilmente tra loro. La visita offre inoltre l'occasione per approfondire il gusto antico dell'arredo del verde e il vero senso dell'architettura del paesaggio presso i nostri antenati.

Appuntamento: Villa Adriana, presso la biglietteria

Costo € 7,00 a persona in supplemento al biglietto d'ingresso- gratuito sotto i 6 anni

Durata: 1 h e 30 minuti

Lingua: italiano

Capienza: 24 persone

Info e prenotazioni:

www.coopculture.it

tel. +39 0774382733  mail: prenotazioni@coopculture.it

Si consiglia la prenotazione.

 VILLA D'ESTE

Sabato 5 giugno e domenica 6 giugno

Cacciatori di piante. Safari fotografico

 Attività libera destinata a giovani e giovanissimi. Tutti i visitatori, compresi nella fascia di età 6-10 e 11-17 anni son invitati a “cacciare” (ma non ad estirpare …) piante, fiori, siepi, alberi e cespugli e a renderli immortali con uno scatto fotografico. Potranno “cacciare” lungo le pareti affrescate del Palazzo e nel giardino per tutta la durata della loro visita. Le migliori foto inviate per mail all'Istituto (va-ve.servizieducativi@beniculturali.it), che conferirà un piccolo premio ai migliori classificati e pubblicherà sul proprio sito e sui social le migliori immagini scattate con i crediti.

Presso la biglietteria viene fornita una scheda con istruzioni a tutti i giovani visitatori.

Appuntamento: Villa d’Este

Costo: ingresso gratuito per tutti i cittadini appartenenti all'Unione Europea, di età inferiore a 18 anni.

Info: www.coopculture.it

tel. +39 0774332920  mail: prenotazioni@coopculture.it

Sabato 5 giugno - ore 10:30

Il giardino allo specchio. Il giardino affrescato e il giardino "vivente" di Villa d'Este

Visita guidata in bilico tra interno ed esterno, tra il giardino dipinto sulle pareti del Palazzo e il rigore geometrico e formale del giardino rinascimentale sottostante; un cortigiano sembra invitarci a perderci nel labirinto di “verzura”.

a cura dei Servizi Educativi

Appuntamento: Villa d’Este, Sala della Fontana (piano inferiore)

Costo: attività gratuita; biglietto, riduzioni e gratuità secondo norma

Durata: 1 h e 30 minuti

Lingua: italiano

Capienza: 20 persone

Info e prenotazioni:

www.coopculture.it

tel. +39 0774332920  mail: prenotazioni@coopculture.it

Si consiglia la prenotazione 

Sabato 5 giugno - ore 15:00  e  domenica 6 giugno - ore 11:00

Il giardino delle Esperidi: il progetto del Cardinale Ippolito tra mito e realtà

a cura di Coopculture Srl

Visita attraverso uno degli esempi più noti di giardino storico all'italiana. Le sculture, le fontane e i giochi d'acqua, gli affreschi del palazzo, ogni elemento concorre a raccontare il progetto iconografico del Cardinale e il suo sogno che verrà man mano illustrato e raccontato con continui riferimenti al mito e alla realizzazione dei lavori.

Appuntamento: Villa d’Este, saletta adiacente alla biglietteria

Costo € 7,00 a persona in supplemento al biglietto d'ingresso- gratuito sotto i 6 anni

Durata: 1 h e 30 minuti

Lingua: italiano

Capienza: 20 persone

Info e prenotazioni:

www.coopculture.it  tel. +39 0774332920  mail: prenotazioni@coopculture.it

Si consiglia la prenotazione

Domenica 6 giugno - ore 16:30

Clarae novae aquae. Il percorso delle acque. Simboli, segreti e ingegnosi meccanismi nei percorsi delle acque a Villa d’Este

a cura dei Servizi Educativi

Visita guidata che attraversa gli ambienti del Palazzo e il giardino seguendo il flusso delle acque del fiume Aniene, catturato e domato dall’ingegno a costruire scenografiche architetture d’acqua, che celano e svelano storie secolari. Ma dietro i trucchi e i segreti delle fontane si fondono scienza e mito.

Appuntamento: Villa d’Este, fontana di Venere nel Chiostro

Costo: attività gratuita; biglietto, riduzioni e gratuità secondo norma

Durata: 1 h e 30 minuti

Lingua: italiano

Capienza: 20 persone

Info e prenotazioni:

www.coopculture.it

tel. +39 0774332920  mail: prenotazioni@coopculture.it

Si consiglia la prenotazione 

APPUNTAMENTO IN GIARDINO 2021_COMUNICATO STAMPA

APPUNTAMENTO IN GIARDINO 2021_ELENCO GIARDINI ADERENTI PER REGIONE

 

SI RICORDA L’OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DI SICUREZZA ATTE A PREVENIRE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19, UTILIZZANDO LA MASCHERINA PROTETTIVA E RISPETTANDO IL DISTANZIAMENTO DI SICUREZZA

 

 


IL TEATRO DELLE ACQUE: VILLA D'ESTE DA GIARDINO DEGLI ITALIANI A PATRIMONIO UNIVERSALE

 

 

Con la mostra Il teatro delle acque: Villa d’Este da giardino degli italiani a patrimonio universale, le Villae celebrano, in occasione del ventennale dell’iscrizione di Villa d’Este alla World Heritage List UNESCO (16 dicembre 2001), il carattere universale e rappresentativo di questo giardino delle meraviglie del Rinascimento, appartenente ai beni dello Stato italiano da cento anni.

Le foto esposte provengono per lo più dal Fondo Attualità (1927-56) dell’Archivio Storico di Istituto Luce Cinecittà, costituito per documentare ufficialmente, insieme ai cinegiornali, la vita politica e sociale dello Stato fascista: gli scatti testimoniano il carattere simbolico e celebrativo della villa, che fu sede di rappresentanza del Ministero degli Esteri. Tanta magnificenza si conseguì grazie a importanti lavori di ripristino e restauro, intrapresi durante il Ventennio, come l’intervento sul teatro d’acque della Fontana dell’Ovato (1925-26) o la realizzazione della Fontana di Nettuno o Rossi – Salvati (1927-29).

I filmati d’epoca (1930-78) di Istituto Luce Cinecittà restituiscono, inoltre, una narrazione parallela, intessuta di ospiti ed eventi di rilievo. Complementare a questa memoria visiva è l’immagine raffinata e vintage della villa evocata in mostra dalle pubblicità degli anni Settanta del secolo scorso.

“L’esposizione – dichiara il direttore delle VILLAE, Andrea Bruciati – racconta Villa d’Este attraverso foto e filmati d’epoca per condividere una memoria ricca di storie inedite e testimonianze visive. L’iniziativa esprime la volontà dell’Istituto di rendere il gioiello Patrimonio UNESCO, non solo un luogo di delizia e contemplazione, ma un sito intellettualmente attivo, incubatore di idee e di nuova meraviglia. Infatti anima del racconto espositivo sarà quel carattere universale ed evocativo che ha determinato l’iscrizione di Villa d’Este alla World Heritage List. La narrazione è affidata alle immagini e alle parole ed è stata pensata per un pubblico internazionale, anche cinese, che si auspica nei mesi possa tornare a visitare i nostri siti e a viverne la potente fascinazione intellettuale e visiva.”

 

Foto:
Fontana dell’Ovato
Anni Trenta del secolo scorso
©Archivio Salvati Perini

Fontana di Nettuno o Rossi-Salvati (1927-29) sullo sfondo delle Peschiere, durante la visita dei partecipanti alla XII Assemblea del Turismo Internazionale 24 aprile 1936
© Archivio fotografico Istituto Luce Cinecittà

 

 SCARICA QUI I PANNELLI DELLA MOSTRA:

Villa d'Este_Il teatro delle acque

 

 


THE CIRCULAR INSTITUTE

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, nell’ambito del progetto THE CIRCULAR INSTITUTE, ha messo nuovamente in atto, a partire dal mese di maggio, la rotazione dei materiali archeologici dei depositi esposti al primo livello dei Mouseia di Villa Adriana.

L’iniziativa riguarda una significativa e pregevole opera scultorea, visibile durante l’orario di apertura del sito e illustrata da un apparato informativo: si tratta di un ritratto di Giulia Domna della prima età severiana (fine II - inizi III sec. d.C.) in marmo bianco, proveniente dalla stessa Villa Adriana.

Il volto pieno è dominato dai grandi occhi con pupille incise, zigomi alti e bocca sottile, caratteri fisionomici caratteristici dell’iconografia di Giulia Domna, seconda moglie dell’imperatore Settimio Severo, salita al potere nel 193 d.C. all'età di trentasei anni.

Giulia Domna adotta nel primo periodo di regno una pettinatura voluminosa, costituita da ciocche ondulate e rigonfie, che incorniciano completamente il volto e si raccolgono posteriormente in un’ampia crocchia a tartaruga. L’acconciatura è in realtà una vera e propria parrucca, come indicano, oltre al trattamento dei contorni della voluminosa capigliatura, alcuni particolari: l’attacco dei capelli naturali in corrispondenza della scriminatura centrale e le due sottili ciocche a virgola sulle guance, che fuoriescono dall'acconciatura posticcia.

Attraverso il progetto THE CIRCULAR INSTITUTE, le Villae intendono favorire la fruizione del proprio patrimonio archeologico e garantire al pubblico la conoscenza di materiali spesso inaccessibili.  L’iniziativa prevede infatti che periodicamente vengano presentati ai visitatori nuovi reperti che, pur facendo parte delle collezioni dell’Istituto, non sono in esposizione permanente.

“I nostri siti – dichiara Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto – nella loro immortale e fragile bellezza rinascono continuamente nella proposta culturale, puntando sull’inestimabile patrimonio archeologico di cui sono custodi e depositari e riscoprendosi così sempre nuovi alla sensibilità contemporanea.”

 

 


Il 5 per 1000 a sostegno di Villa Adriana e Villa d’Este

 

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este lancia la sua campagna 5 per 1000 e chiede ai cittadini di contribuire alla protezione di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore anche attraverso il dono del 5 per 1000.

Le Villae sono monumenti dell’ingegno umano unici al mondo ma hanno bisogno di cure continue per poter di cure continue per poter sempre più essere non solo testimoni della nostra Storia, ma volano per l’economia del territorio e del Paese. “Il 5 per 1000 può rappresentare un aiuto importante per la salvaguardia del nostro patrimonio” dichiara il direttore Andrea Bruciati “Le Villae sono un bene fragile e prezioso, un patrimonio condiviso che ha bisogno del sostegno di tutti, per la manutenzione e la conservazione. A Tivoli abbiamo capolavori che riuniscono in maniera unica le forme più alte di espressione della cultura materiale e artistica del mondo antico e della civiltà occidentale. Con il sostegno di cittadini e aziende, possiamo guardare al futuro con maggior serenità e porre le premesse per restituire un carattere metafisico ai nostri invasi e il brio​ barocco ai nostri giochi d’acqua, affinché tutto concorra a caratterizzare i siti UNESCO quali percorsi eccezionali volti alla meraviglia.”

Per donare il 5 per 1000 alle Villae basta inserire, nella propria dichiarazione dei redditi (modello Redditi Persone fisiche, modello 730, scheda allegata alla Certificazione unica) il numero di codice fiscale 94074240584 nella sezione dedicata alla SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF, area FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI e firmare nel riquadro.

 

Per maggiori informazioni:
Villa d’Este – Consulente fundraising,
Piazza Trento, 5 00019 Tivoli (RM),
Italia
tel. +39 0774768082

email: va-ve@beniculturali.it

 

 

 


Villa Adriana: riaprono Piccole Terme e Hospitalia

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae riapre ufficialmente al pubblico il 21 maggio le Piccole Terme e gli Hospitalia, due aree cruciali di Villa Adriana, dopo i lavori di restauro condotti dal Segretariato Regionale per il Lazio nel ruolo di stazione appaltante e centro di costo. Tali interventi si sommano a quelli sui Mouseia, di recente riapertura, promuovendo in tal modo un ampliamento delle possibilità di fruizione pubblica e la complessiva rilettura da parte degli studiosi dell’area archeologica di Villa Adriana.

Dichiarato nel 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il complesso fu costruito tra il 118 e 138 d.C. dall’imperatore Adriano, in un territorio verdeggiante e ricco di acque nei pressi di Tivoli, l’antica Tibur. La villa, estesa su un’area di almeno centoventi ettari, presenta un patrimonio architettonico polivalente, comprensivo di strutture residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini.

I lavori, nel caso delle Piccole Terme, hanno riguardato il consolidamento e la ripresa delle murature, la pulitura delle superfici pittoriche e pavimentali, il rifacimento delle coperture con particolare riguardo per la Sala Ottagona; a tali lavori si accompagna il rinnovamento degli apparati didascalici e di comunicazione, nonché l’allestimento di un percorso di visita accessibile corredato da pannelli tattili in italiano e inglese con trascrizione in Braille per entrambe le lingue. Nel loro insieme gli interventi rendono di nuovo disponibile e pienamente fruibile al pubblico un complesso fondamentale di Villa Adriana. Nonostante la loro denominazione, le Piccole Terme rappresentano uno degli edifici più lussuosi della residenza: oltre alla varietà delle decorazioni marmoree, vi si può riconoscere una notevole ricchezza di soluzioni architettoniche nella pianta dei diversi ambienti, nelle volte e nello straordinario movimento di superfici curve e piane. Si può affermare che l’intero complesso fosse adibito ad una frequentazione imperiale, anche per la prossimità a complessi di analoga destinazione, come l’Edificio con Tre Esedre, il Ninfeo-Stadio e l’Edificio con Peschiera.

Gli Hospitalia, invece, erano un edificio destinato a personale di medio rango, al seguito della corte, noto soprattutto per i mosaici pavimentali a tessere bianche e nere che formano decorazioni di tipo geometrico e floreale. Anche su questo complesso si è intervenuti con attività di pulitura, restauro, e inoltre bonifica dell’intelaiatura in ferro dei vecchi interventi degli anni Cinquanta e Sessanta, anche con stacco di porzioni di pavimentazione, reintegrazione delle lacune e ricollocazione in situ delle tessere musive.

“Villa Adriana - dichiara il direttore delle Villae, Andrea Bruciati – appartiene dal 1999 al Patrimonio Mondiale dell’Umanità, in quanto capolavoro che riunisce in maniera unica le forme più alte di espressione della cultura materiale e artistica del mondo antico. Le Piccole Terme sono un edificio innovativo e sperimentale che ha fornito spunti interessanti per la formulazione espressiva del Barocco e di tutti quei linguaggi che possiedono una natura espansa: anche per questo rappresentano un edificio seminale per nuove visioni cognitive, una sorta di complesso votato alla metamorfosi delle forme secondo un impianto quasi organico, dove l'insieme delle parti costruisce un'architettura olistica in continuo movimento.  Il nostro lavoro è pertanto teso a preservare questo luogo eccezionale, a favorirne la fruizione, facilitando la possibilità di accedervi e di goderne, e anche a promuoverne quotidianamente la reinterpretazione, alla luce della sensibilità contemporanea.”

Come osserva, infine, il Segretario Regionale del MiC per il Lazio, Leonardo Nardella, responsabile della stazione appaltante dei lavori: “L’ azione di restauro, favorita da un investimento esclusivamente pubblico, ha permesso di reinterpretare questo importante patrimonio in chiave contemporanea grazie all’uso e alla sperimentazione di nuove tecniche e materiali innovativi, leggeri e performanti e meno invasivi, a differenza dei precedenti restauri, proprio per il mantenimento di quei valori eccezionali che hanno condotto all’individuazione del sito UNESCO di Villa Adriana. Tra tutti, spicca la cupola trasparente in ETFE a sesto ribassato, che ha ricreato un volume chiuso con un minimo impatto visivo e senza interferire con le strutture antiche, consentendo di proteggere la Sala Ottagonale dalle acque meteoriche e da ulteriori dissesti statici. Durante i lavori, seguiti e monitorati dal responsabile unico del procedimento, dott.ssa Benedetta Adembri, dal direttore dei lavori, arch. Enrico Calcara e dall’ arch. Elsa Rizzi, con il coordinamento e il collaudo del Segretariato Regionale per il Lazio, sono emerse, peraltro, importanti novità scientifiche, che hanno permesso di ampliare la conoscenza dell’ architettura adrianea, in particolare della cupola della Sala Ottagona, liberata dai rifacimenti degli anni ’60, restituendo così all’ edificio delle Piccole Terme la loro fisionomia originale, distinta dalle Grandi Terme del comprensorio archeologico. Nonostante la battuta di arresto imposta dall’emergenza sanitaria nel 2020, la Stazione appaltante ha coordinato e concluso efficacemente i lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle strutture murarie di epoca adrianea e del percorso di visita, ultimati lo scorso ottobre dall’impresa I.CO.RES srl, principale aggiudicataria della gara con Consorzio ARKE’ e la Ditta Forcellino. Insieme a quella dei musei e degli altri luoghi di cultura, la riapertura delle Piccole Terme e degli Hospitalia, dopo un lungo periodo di lockdown, segna una nuova fase di ripartenza nel mondo culturale, con l’auspicio che si aprano altre nuove porte verso il futuro”.

Brochure Piccole Terme

Video Piccole Terme

Video Hospitalia

 

 

 

 

 


Nerone e Adriano. Le arti al potere_Convegno procrastinato a febbraio 2022

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - VILLAE comunica che il convegno “Nerone e Adriano. Le arti al potere”, previsto per il 23 e 24 settembre 2021, è rimandato al 24 e 25 febbraio 2022.

La decisione è stata imposta dalle norme emanate con i DPCM di marzo e aprile, intercorse successivamente alla pubblicazione della call. La chiusura di istituti e luoghi di ricerca e le limitazioni di accesso alle biblioteche hanno comportato inevitabili ripercussioni sulle attività di studio. Pertanto, facendo seguito alle richieste pervenute, si è deciso di procrastinare l’evento ai primi mesi del 2022.

Nuove scadenze per l’invio dei contributi saranno pubblicate su tutti i canali di comunicazione dell’istituto.

 


Le Villae riaprono al pubblico

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae è lieto di comunicare la riapertura al pubblico di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore il 26 aprile 2021, con l’entrata in vigore della normativa che individua in zona gialla la Regione Lazio per l’emergenza sanitaria da COVID-19.

Le Villae offrono iniziative culturali diversificate.

A Villa Adriana, accanto al patrimonio archeologico e paesaggistico, sono aperti anche (ore 10.00-13.00) i Mouseia, chiusi dal 2014, significativamente rinnovati negli apparati didattici e nei colori, nonché – grazie allo sponsor tecnico Fratelli GuzziniSpA – nel racconto della luce. È l’occasione per offrire ai visitatori, attraverso le opere che vi sono conservate, un’esperienza di intensa bellezza e profonda armonia. Sempre a Villa Adriana, l’Istituto ha appena concluso i lavori presso le piccole terme e gli hospitalia, due aree cruciali della Villa, ampliando la fruizione da parte del pubblico con l’allestimento di un percorso di visita accessibile anche a persone con disabilità motoria

Al Santuario di Ercole Vincitore è stata prorogata la mostra Fumetti nei Musei, allestita presso la Sala Mecenate, espressione di una iniziativa lanciata nel 2018 dal MiC per raccontare, in particolar modo ai giovani, la ricchezza del patrimonio culturale italiano in una modalità coinvolgente e con un linguaggio immediato attraverso le storie realizzate da fumettisti di eccellenza per 51 realtà museali

A Villa d’Este è in corso l’esposizione Ecce Homo: l’incontro fra il divino e l’umano per una diversa antropologia. Una introduzione. La mostra anticipa l’omonima esposizione, di cui costituisce un’autonoma sezione. Le rappresentazioni dei momenti salienti della passione di Cristo, presenti in questa introduzione, raccontano il dolore terreno del Figlio di Dio, dischiudendo al visitatore un intimo colloquio tra divino e umano evocato dal titolo della mostra.

A Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore, inoltre, sono stati di recente arricchiti i percorsi di visita con nuovi pannelli tattili, con l’obiettivo di ampliare la fruibilità dei siti.

Le Villae sono aperte, con modalità diversa da sito a sito, dal lunedì alla domenica. Nelle giornate di sabato, domenica e festivi è obbligatoria la prenotazione da effettuare on line con almeno un giorno di anticipo.

Villa d’Este, eccezionalmente, solo lunedì 26 aprile 2021 è aperta anche dì mattina.

Info:

Villa d’Este Orari, tariffe e modalità di accesso

Villa Adriana Orari, tariffe e modalità di accesso

Santuario di Ercole Vincitore Orari, tariffe e modalità di accesso

 


VILLAE DA TOCCARE_Nuovi percorsi tattili

 

Villa d'Este_Fontana dell'Organo      Santuario di Ercole Vincitore_Triportico

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE è lieto di comunicare di aver arricchito i propri percorsi di visita con nuovi pannelli tattili, con l’obiettivo di ampliare la fruibilità dei propri siti. Le VILLAE, impegnate ad incoraggiare la riflessione e lo sviluppo della sensibilità comune sui temi dell’accessibilità, intendono offrire un ulteriore strumento di conoscenza ai propri visitatori, ma anche compiere un passo concreto nell’eliminazione delle barriere, sia fisiche che culturali, che impediscono una piena fruizione del patrimonio. In tal senso l’Istituto ha messo in campo uno sforzo progettuale e comunicativo per offrire strumenti a tutti, ivi comprese le persone con disabilità visiva, uditiva e intellettiva

Il ruolo centrale dell’accessibilità nella visione delle VILLAE si esprime in questo caso nell’allestimento di un percorso pilota nel giardino di Villa d'Este e al Santuario di Ercole Vincitore, con nuovi supporti di visita. I pannelli tattili, in italiano e inglese, con trascrizione in braille per entrambe le lingue, rappresentano in particolare il primo traguardo di un progetto ampio e articolato, curato dall'Ufficio Promozione e Comunicazione in collaborazione con tutte le professionalità dell’Istituto, sia tecniche che amministrative, e realizzato dalla società Archimedia 181, con la consulenza dell'UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus APS Sezione Territoriale di Roma).

“Questo nuovo percorso tattile, frutto di uno scambio di esperienze, necessità e competenze, rappresenta - dichiara Giuliano Frittelli, Presidente dell’UICI di Roma - un punto di partenza importante nella ricerca di soluzioni condivise volte a favorire l’accessibilità al patrimonio culturale.  La collaborazione tra le diverse realtà del territorio è alla base dell’inclusione”.

“L’accessibilità - prosegue il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati - è per le VILLAE una priorità, che ha come obiettivo un modello inclusivo di accoglienza attento alle esigenze dei visitatori. La realizzazione di un percorso tattile, con l’abbattimento delle barriere sensoriali-percettive, rappresenta un importante traguardo che offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere pienamente e intensamente i nostri siti".

 

Info: lucilla.dalessandro@beniculturali.it


Villae chiuse per Emergenza Covid-19

In base al nuovo decreto legge del Governo e all'ordinanza del Ministero della Salute, da martedì 30 marzo 2021 il Lazio è in zona arancione. Pertanto continuano a restare chiusi, fino a nuove disposizioni, i tre siti afferenti all’Istituto autonomo, Villa Adriana, Villa d’Este e Santuario di Ercole Vincitore.