Viaggio fra opere riemerse e misconosciute. Discorso intorno ad Après le déluge.

Nello spirito delle conversazioni on line che l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae ha inaugurato, lunedì 22 febbraio si tiene un incontro on line dedicato al catalogo della mostra Après le déluge. Viaggio fra opere riemerse e misconosciute, ancora in corso al Santuario di Ercole Vincitore, dove è stata prorogata al 2021 per consentirne la fruizione al pubblico. I reperti e le relative vicende, il volume e il percorso espositivo sono presentati da Roberto Riccardi, Generale del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, e da Andrea Bruciati, direttore delle Villae e curatore della mostra con Benedetta Adembri e Micaela Angle. Il progetto si inserisce in una programmatica e intensa attività di cooperazione iniziata nel 2019.

Il nucleo fondamentale dell’esposizione, infatti, deriva da un’operazione effettuata dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale presso il porto franco di Ginevra. Tale intervento ha consentito di restituire al patrimonio italiano un significativo repertorio di opere sottratte illecitamente. Destinati alla dispersione, i reperti sono invece entrati a far parte delle collezioni delle Villae per essere esposti poi definitivamente a Villa d’Este.

La pubblicazione, edita da Gangemi nel 2020, accompagna e integra il progetto espositivo, diffondendone lo spirito e il significato. Ricomporre i frammenti di questo racconto è infatti una sfida complessa, resa ancor più difficile dalla perdita del contesto di rinvenimento, uno dei principali danni causati dal mercato illegale di reperti antichi.

“Raccontiamo il rapporto fragile e vitale tra arte e visione, patrimonio e collettività – dichiara Andrea Bruciati – dopo il metaforico recupero da fondali inaccessibili e mondi sommersi di reperti che appartengono alla cittadinanza. L’insieme di opere a noi affidate ha implementato le collezioni dei diversi siti dell’Istituto, musei straordinari, che intendiamo narrare attraverso la promozione di progetti mirati, dischiudendone la testimonianza al visitatore.”

L’incontro si svolge tramite piattaforma Zoom.

Per partecipare è necessario accreditarsi: va-ve.promozione@beniculturali.it

(disponibilità per i partecipanti da remoto: 100 posti)